{"id":1415,"date":"2021-04-27T15:33:01","date_gmt":"2021-04-27T13:33:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.savida.it\/perche-la-sardegna\/"},"modified":"2021-04-29T12:23:48","modified_gmt":"2021-04-29T10:23:48","slug":"perche-la-sardegna","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.savida.it\/it\/perche-la-sardegna\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la Sardegna?"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Italia \u00e8 il paese della variet\u00e0 culinaria per eccellenza. Ogni regione contribuisce alla fama mondiale della cucina italiana con i suoi vini e prodotti alimentari tipici \u2013 dalla bresaola sudtirolese passando per l\u2019aceto balsamico di Modena fino ai capperi di Pantelleria.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo concerto di piaceri luculliani, la Sardegna svolge un ruolo particolare, e questo per motivi storici e geografici. L\u2019isola si trova tra le Baleari a ovest, la costa tunisina a sud, la Corsica francese vicinissima a nord e la penisola italiana a est, relativamente distante. Nel corso degli ultimi tre millenni, tutte le potenze circostanti hanno cercato di dominare l\u2019isola \u2013 per motivi strategici e per sfruttare le ricchezze del sottosuolo. Tuttavia, mentre continenti molto lontani erano gi\u00e0 stati cartografati, la Sardegna, nonostante si trovi davanti alla porta d\u2019ingresso dell\u2019Europa, \u00e8 rimasta in gran parte inesplorata fino alla met\u00e0 dell\u2019Ottocento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"597\" src=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-1024x597.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-584\" srcset=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-1024x597.jpg 1024w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-150x87.jpg 150w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-768x448.jpg 768w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-1536x896.jpg 1536w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Sardinien-Karte_1-2048x1194.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>La Sardegna nel Mediterraneo occidentale. Elaborato con l\u2019aiuto della mappa per ciclisti di \u00a9 OpenStreetMap-Mitwirkende (Tiles courtesy of Andy Allan).<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La Sardegna \u00e8 la seconda isola pi\u00f9 grande del Mediterraneo \u2013 un \u201epiccolo continente\u201c, come dicono i sardi per sottolineare la loro autonomia. La sua evoluzione geologica si distingue molto da quella delle aree limitrofe. Infatti il suo aspetto \u00e8 ben diverso da quello della Corsica con le sue montagne appuntite e frastagliate: rialzi tondeggianti abrasi dall\u2019erosione, altopiani che testimoniano un\u2019attivit\u00e0 vulcanica remota, enormi massicci calcarei con grotte e corsi d\u2019acqua sotterranei, numerosi stagni sul litorale \u2013 tutto questo caratterizza un paesaggio scarsamente popolato. Con circa 1,6 milioni di abitanti e una posizione insulare, la Sardegna non \u00e8 un mercato interno particolarmente attraente. Per\u00f2, proprio questo si rivela una fortuna, perch\u00e9 l\u2019industria si \u00e8 insediata a tutt\u2019oggi solo in pochissime zone. Per questo e grazie al continuo cambiamento dell&#8217;aria e dei venti tipico del clima marino, la Sardegna si contraddistingue per aria pura e basso impatto ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le origini della storia sarda risalgono all\u2019et\u00e0 del bronzo. Ne sono testimoni fino ad oggi i numerosi e imponenti nuraghi di circa 3000 anni fa: costruzioni a forma di torre, che si ergono nel grandioso e vasto paesaggio primordiale della Sardegna e che danno spesso ai viaggiatori la curiosa impressione di essere fuori dal tempo. La civilt\u00e0 nuragica era stata una delle prime civilt\u00e0 significative del mediterraneo, protagonista tra l\u2019altro di un vivace scambio di merci con la civilt\u00e0 minoica in Creta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-892\" srcset=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Ruine-eines-Nuraghen.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Resti di un nuraghe.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019inizio del tramonto di questa originale civilt\u00e0 sarda \u00e8 stato causato dai fenici, che arrivarono dall\u2019Africa settentrionale a partire dall\u2019800 a. C., attratti da diversi vantaggi e sicuramente dalla possibilit\u00e0 di estrazione mineraria nel Sulcis. Seguirono i punici e i romani, Bisanzio, Pisa e Genova e infine l\u2019Aragona e la Spagna, che dominarono la Sardegna per ben oltre 300 anni. Nel 1720 l\u2019isola veniva ceduta alla casata dei Savoia originaria del Piemonte \u2013 unitamente al titolo \u201eRe di Sardegna\u201c, vigente dal XIII secolo. Tutte queste potenze coloniali, che si sono susseguite nei secoli, hanno esercitato la loro influenza sulla civilt\u00e0 sarda. Sembra un\u2019ironia della storia, che proprio il Regno della Sardegna, mai veramente indipendente, abbia svolto un ruolo essenziale per l\u2019unificazione del Regno d\u2019Italia nel 1861.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia della Sardegna si \u00e8, dunque, e sotto molti punti di vista, sviluppata diversamente rispetto al percorso storico della terraferma italiana, e questa differenza \u00e8 tuttora chiaramente avvertibile. Cos\u00ec, la cucina sarda e il paesaggio vitivinicolo sardo si distinguono da quelli continentali sotto vari aspetti: Fregola (una pasta piccola, sferica, anche tostata), Bottarga (uova di pesce essiccate), Abamele (un decotto di favi e scorze di agrumi), ma anche vitigni come Cagnulari, Monica, Nuragus etc., non esistono altrove in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, ampie parti dell\u2019isola sono difficilmente accessibili e fruibili, soprattutto nell\u2019entroterra. Inoltre, in queste impervie zone di montagna, i sardi opponevano sempre una resistenza tenace e orgogliosa a qualsiasi intruso. Di conseguenza, gli occupanti si limitarono per lo pi\u00f9 al controllo delle pianure fertili e dei porti strategici sulla costa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-896\" srcset=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Binnensee-bei-Cabras-die-Peschiera-Mare-Pontis-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Stagno di Cabras \u2013 la Peschiera Mare Pontis. (Foto: Peter Berg)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019entroterra, che si sottraeva ostinatamente al controllo, veniva denominato dai rispettivi regnanti in modo sprezzante \u201eBarbagia\u201c: il paese dei barbari. \u00c8 rimasto in larga misura indipendente e non influenzato, e cos\u00ec si \u00e8 conservata una civilt\u00e0 pastorale, che deve convivere con una natura spesso ruvida e austera e le cui radici risalgono ai tempi arcaici. Pecorino e Caprino Sardo sono tra i prodotti migliori e pi\u00f9 autentici dell\u2019isola.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-900\" srcset=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Gebirge-bei-Orgosolo-10.2020.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Montagne vicino a Orgosolo. (Foto: Peter Berg)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In questa dialettica \u2013 tra impatti culturali diversi provenienti dall\u2019esterno e civilt\u00e0 pastorale originaria dell\u2019entroterra \u2013 si \u00e8 sviluppata la civilt\u00e0 sarda cos\u00ec particolare. Non si tratta di una civilt\u00e0 sopraffina e cortigiana, bens\u00ec di una civilt\u00e0 rurale e contadina, che tuttavia arriva fino alla la citt\u00e0. Si tratta di una civilt\u00e0 che conserva nelle sue traduzioni elementi di tante culture differenti tra loro \u2013 cos\u00ec p. es. nella lingua sarda. Ci\u00f2 si osserva anche nei gioielli d\u2019oro della tradizione sarda che sono lavorati cos\u00ec finemente e in modo inconfondibile come i tanti diversi tipi di pane, prodotti con la massima cura. Ma questa civilt\u00e0 rurale \u00e8 raffinata soprattutto nel intrecciare il suo stretto legame con la natura ad una tradizione sicura di se e imperturbabile \u2013 e con una gestione saggia delle risorse a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per via della lotta millenaria \u2013 anche se infine vana &#8211;  per respingere sempre nuovi e strapotenti occupanti i sardi hanno sviluppato un carattere decisamente conservatore, a tratti addirittura diffidente. Spesso affrontano le apparenti benedizioni del progresso con grande scetticismo, che talvolta pu\u00f2 sembrare antiquato. Per\u00f2, sono legati al \u201evecchio\u201c con grande perseveranza e puntiglio anche perch\u00e9 questo rappresenta il \u201eproprio\u201c. Questo desiderio di rimanere fedeli ai valori tramandati giova particolarmente ai metodi collaudati nella produzione di vino e prodotti alimentari. Poich\u00e9 proprio in quest\u2019ambito, il \u201enuovo\u201c spesso non serve necessariamente al miglioramento e ad una qualit\u00e0 superiore, bens\u00ec soprattutto alla commercializzazione attraverso la semplificazione del processo di produzione, l\u2019aumento della quantit\u00e0 e la massimizzazione del profitto etc. La Sardegna, invece, produce poco ma bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo dipende da una parte dall\u2019ideale rurale-sardo della famiglia contadina autosufficiente: comprare il meno possibile e produrre il pi\u00f9 possibile in casa. Chi cuoce il proprio pane fatto dal proprio grano e ne fa anche la propria pasta, chi vinifica la propria uva e conosce i salumi della propria macellazione \u2013 dispone di una certa competenza. Per questo i sardi per quel che riguarda il mangiare e il bere sono estremamente selettivi ed esigenti. Sanno che cosa \u00e8 buono e preferiscono rinunciare piuttosto che comprare prodotti scadenti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-908\" srcset=\"https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.savida.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Still-life-11-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Pane Carasau, Pecorino Sardo, carciofi ripieni, fichi d\u2019india, Fregola Sarda, Mela cotogna, Olio d\u2019oliva, Cannonau. (Foto: Peter Berg)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altra parte, la Sardegna non \u00e8 una terra generosa, bens\u00ec arida e battuta da venti forti. Alcune strisce di terra somigliano quasi ad un deserto di pietre, ampie parti montagnose si prestano solo per la pastorizia, e persino nelle pianure, l\u2019agricoltura \u00e8 piuttosto tradizionalista e molto frazionata. Ma il poco che nasce su questa terra \u00e8 di sapore intenso. Una piccola arancia sarda \u00e8 pi\u00f9 aromatica rispetto alla maggior parte delle arance grandi e perfette di altre provenienze. I vini dai vigneti piccoli coltivati \u201ea palmetta\u201c (senza cordone) sono pi\u00f9 concentrati rispetto a quelli degli impianti molto fruttiferi dell\u2019Italia settentrionale. Come spesso, qui vale la regola: meno \u00e8 meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>La tradizione culinaria della Sardegna, radicata cos\u00ec saldamente nell\u2019originalit\u00e0 e nei valori tramandati, \u00e8 quindi tutt\u2019altro che arretrata, bens\u00ec capace di fornire risposte sorprendentemente semplici e convincenti ai desideri e alle esigenze dei consumatori di oggi, che vivono in una societ\u00e0 industriale altamente tecnologizzata. Sono risposte, che si raccomandano sempre ogni volta che nel commercio specializzato e nell\u00b4alta gastronomia si tratta di differenziarsi dai prodotti di massa:<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 la Sardegna!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 il paese della variet\u00e0 culinaria per eccellenza. Ogni regione contribuisce alla fama mondiale della cucina italiana con i suoi vini e prodotti alimentari tipici \u2013 dalla bresaola sudtirolese passando per l\u2019aceto balsamico di Modena fino ai capperi di Pantelleria. In questo concerto di piaceri luculliani, la Sardegna svolge un ruolo particolare, e questo<\/p>\n<div><a class=\"btn-filled btn\" href=\"https:\/\/www.savida.it\/it\/perche-la-sardegna\/\" title=\"Perch\u00e9 la Sardegna?\">Continua<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":891,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/full-width.php","meta":{"ts_fic_featured_image_caption":"Valle sull\u2019altopiano vicino a Dorgali. 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